Edilizia sociale, riqualificati oltre 100 alloggi con fondi Cipe
È stato portato a compimento da Atc Piemonte Nord il progetto di riqualificazione green che ha interessato le vie Casorati e Morazzone a Novara. Grazie a fondi Cipe per circa 3,5 milioni di euro, sono state ristrutturate due palazzine, le relative aree esterne e oltre 100 alloggi di edilizia sociale. Un progetto di cui Atc è stato soggetto attuatore, compartecipando alle spese, e al quale hanno collaborato le amministrazioni comunali di Novara e Vercelli.
“Siamo soddisfatti perché c’erano molti paletti e vincoli rigidi da superare, ciò nonostante siamo riusciti ad ottemperare a tutto nei tempi previsti. Un’area urbana degradata, ha oggi una nuova veste grazie a uno sforzo collettivo”, commentano dall’Agenzia.
Grazie al bando Cipe nelle vie Casorati e Morazzone sono state realizzate, tra l’altro, autorimesse interrate con tetto verde e area giochi soprastante (su un terreno dove regnavano sporcizia e incuria), sostituti tutti i tetti in amianto, rifatte le condutture fognarie, rimpiazzate le vecchie caldaie. E ancora: rimosse le barriere architettoniche, posto l’accento su innovazione tecnologica e miglioramento nell’antisismica.
Così il presidente Atc Piemonte Nord Marco Marchioni: “Abbiamo portato a termine in poco più di 20 mesi un importante intervento di recupero, riqualificazione ed efficientamento energetico, trasformando un quartiere che presentava diversi punti critici in un’area che ora è di certo più vivibile. Gli inquilini hanno ora modo di abitare in alloggi più confortevoli sotto ogni punto di vista e ci aspettiamo, di ritorno, che sappiano prendersene cura in maniera adeguata. Progetti di questo tipo – sottolinea Marchioni – sono testimonianza del fatto che quando si lavora insieme e si collabora, i risultati poi arrivano. Voglio per questo ringraziare gli uffici e il personale Atc che hanno raggiunto un traguardo non scontato. Siamo un ente ausiliario della Regione Piemonte di natura non economica, che vive quasi esclusivamente della riscossione di affitti medi calmierati mensili di 96 euro – conclude il presidente – e per poter incidere sull’edilizia sociale e su un patrimonio del quadrante di riferimento che è nostro malgrado vetusto, c’è bisogno di sostegno economico di natura straordinaria che giunga dall’esterno, come quello che in questa occasione abbiamo ricevuto grazie ai fondi Cipe”.